Sulla strada
25 ago
Per cominciare vi diciamo subito che la nostra e-mail è a posto. Chiunque ci avesse scritto nell’ultimo mese, vedendosi restituire il messaggio nella propria casella di posta, può riprovarci adesso. E che altro? Ah si …
Giorni intensi questi per Senzapatria e i suoi autori, che stanno consegnando le loro storie per la collana On the road. Alcune anticipazioni:
Fuoco sui miei passi di Luigi Bernardi si apre con uno sguardo sul 2037, quando un pompiere nato l’11 settembre 2001 getta taniche di benzina su un mucchio di cadaveri. Annichilente.
Altrettanto crudo è il racconto di Antonio Pagliaro. Il giapponese cannibale racconta infatti la vera storia di Issei Sagawa, uno studente giapponese timido e pieno di complessi, nel 1981 a Parigi per un corso post-laurea. Un giorno invita a casa sua un’amica olandese per farle leggere poesie. Peccato.
Gaja Cenciarelli scrive Espiazione 2.0, la storia di un uomo che si trascina nel rimorso per non essere riuscito a salvare un amico e che riesce a porvi rimedio parecchi anni dopo in maniera piuttosto creativa.
Enrico Gregori ci trasporta invece nel mondo inquieto di un commissario di polizia romano, intestarditosi ad acciuffare un balordo di poco conto e con una foto nel portafoglio che ogni tanto tira fuori. Il suo On the road si chiama Cinque verticale.
La guerra di Beba, di Cynthia Collu, racconta la gelosia di una donna per una gatta, che le piscia sulle scarpe e i vestiti, e sembra complottare contro di lei per allontanarla dal suo compagno. Fin quando un giorno…
L’amore ai tempi del telefono fisso di Gianluca Morozzi è un divertente excursus sulle tecniche di acchiappo dagli anni ‘80 ai giorni nostri, con un finale che farà sorridere i cinquantenni.
Il gioco della pena di morte di Enzo Fileno Carabba è un surreale intreccio di amicizia, scanzonata disillusione per i buoni ideali e cinica cattiveria che improvvisamente prorompe senza limiti.
La sposa nera di Valter Binaghi è una bella donna di mezza età, che vestita a lutto scende l’Italia in treno diretta in Puglia. Il racconto ha il fascino del sogno che si trascina dentro di noi come fosse realtà.
Un’ultima annotazione riguarda Paolo Grugni, che purtroppo non riuscirà a consegnare in tempo il suo racconto. In nostro soccorso arriva però Carmen Covito, che molti ricorderanno per La bruttina stagionata, uno dei maggiori successi commerciali degli ultimi 20 anni, Premio Bancarella 1993, pluritradotto all’estero, e che per l’occasione ci dona sei racconti. Il suo On the road si intitola Oggi, l’amore.




