Come smettere di fumare da soli senza particolari difficoltà

L’ Organizzazione Mondiale della Sanità WHO (World Health Organization) ha stimato che, in assenza di politiche di contrasto efficaci, entro il 2030 moriranno circa 8 milioni di fumatori all’anno.

Il consumo di tabacco nel mondo infatti ha raggiunto livelli preoccupanti per la salute pubblica.

Il vizio del fumo associato all’inquinamento ambientale è una vera e propria emergenza per le istituzioni che nel futuro prossimo si troveranno a dover affrontare un numero di pazienti considerevole mai visto prima.

In questo contesto del genere, se sei un fumatore devi seriamente riconsiderare le tue abitudini e smettere di fumare il prima possibile.

Non importa come, l’importante è raggiungere l’obiettivo.

Esistono decine di metodi per smettere di fumare, ognuno con i suoi vantaggi e svantaggi.

Dalla mia esperienza posso dirti che il metodo peggiore per smettere di fumare da soli è quello basato sulla sola forza di volontà.

Facendo leva sullo spirito di sacrificio, il fumatore dedica anima e corpo alla resistenza fisica ed emotiva per contrastare la voglia di fumare.

Questo metodo può funzionare nel breve periodo, tuttavia nel giro di pochi anni il fumatore rischia seriamente di ricadere nel circolo vizioso del fumo.

Le ricadute accadono nei momenti di debolezza che ogni persona ha nella propria vita, la differenza è che il non fumatore sa bene che non troverà nessun beneficio alle proprie pene nella sigaretta, mentre l’ex fumatore che ha smesso con il metodo della forza di volontà vedrà la sigaretta come il necessario sostegno psicologico.

E per questo il suo tentativo di stare lontano dal fumo sarà vano.

La dipendenza da nicotina è forte e subdola, a differenza di quella fisica che svanisce in poco tempo, la dipendenza mentale può durare per tutta la vita.

Ecco perché il solo metodo che funziona è quello della rivalutazione della sigaretta svelando a se stessi la vera natura del tabacco.

La sigaretta non ti aiuta a diminuire ansia, depressione e nervosismo, la sigaretta è solo un vizio tossico che distrugge le cellule sane del tuo organismo.

Fatti aiutare dal medico

Smettere di fumare da soli non è sempre la scelta migliore, soprattutto nei casi di dipendenza forte.

Coloro che fumano più di 20 sigarette al giorno devono considerare seriamente la possibilità di farsi aiutare dal medico.

In Italia sono nati circa 360 centri anti fumo promossi dall’Istituto Superiore della Sanità (ISS) per aiutare il fumatore nel difficile periodo di astinenza.

I centri sono presenti in tutte le provincie italiane, di solito nelle città di maggiori dimensioni.

Ogni centro ha un equipe medica specializzata che aiuterà il paziente a definire la migliore strategia caso per caso.

Non arrenderti alle prime ricadute, spesso servono un paio di fallimenti per rendersi veramente conto quanto sia stupido avvelenarsi con il tabacco che non apporta nulla alla nostra vita, ma toglie solamente.

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